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Acufene

Nei centri Sentiamoci Group siamo specializzati nel trattamento dell’acufene. Oggi ti spiegheremo cos’è e come affrontiamo questa diffusa patologia dell’udito.

 

Acufene PhonicaItalia chi siamo

 

Quando parliamo di acufene, ci riferiamo ad una percezione sonora soggettiva, in assenza di qualsiasi stimolo esterno: un rumore costante, simile ad un ronzio o ad un fischio nell’orecchio che compromette gravemente la qualità della vita di chi ne soffre. Alcuni soggetti dichiarano di avere un acufene transiente, che dura pochi minuti e generalmente passa da solo. In altri casi, il rumore è costante e può variare d’intensità in base allo stress, all’esposizione ai rumori e alla stanchezza.

 

Cosa causa l’acufene?

 

  • eccessiva esposizione a suoni molto elevati: (danneggiano le cellule ciliate dell’orecchio interno);

  • infezioni;

  • stress;

  • accumulo di cerume;

  • pressione alta e disturbi del sistema nervoso

 

Una recente ricerca dell’Università dell’Illinois, ha fornito una chiara spiegazione di cosa, all’interno del nostro corpo, scatena questo disturbo.

Utilizzando tecniche di risonanza magnetica, i ricercatori statunitensi hanno dimostrato che il fischio/ronzio è causato da particolari reti cerebrali che mantengono il nostro cervello sempre attento e attivo. La zona del cervello interessata è quella del precuneo: la regione del lobulo parietale superiore davanti al cuneo del lobo occipitale. Questa parte, titolare di molte funzioni ( la memoria episodica, la riflessione interiore, la coscienza e l’elaborazione visuale-spaziale) nei soggetti affetti da acufene risulta essere sempre attiva, praticamente non riposa mai.

 

Precuneo celebrale

Si innesca così un processo circolare che non fa altro che aggravare la situazione: l’eccessiva attenzione acuisce anche la concentrazione continua sul fischio, che genera ulteriore attenzione e quindi un mancato riposo cerebrale. Ecco il motivo per cui molti soggetti affetti da acufene affermano di essere stanchi, ansiosi e insofferenti al suono. (Diario del web)

Le persone che soffrono di acufene oggi sono milioni, circa il 17% della popolazione mondiale.

Di questi, alcuni riescono dopo alcuni mesi a convivere con il fischio-ronzio provocato dall’acufene, mediante un processo di adattamento; altri invece, hanno bisogno di un consulto medico, in quanto non sono in grado di gestire la situazione.

 

Phonicaitalia Counseling

 

Nei nostri centri utilizziamo il protocollo WTZ, messo a punto dal professor Robert Sweetow, docente di audiologia presso l’University of California di San Francisco. (www.audiologyonline.com)

 

Cos’è la WZT?

 

La WZT non è una cura, bensì un trattamento per migliorare la qualità di vita dei soggetti affetti da acufene. Il protocollo prevede l’uso di toni frattali abbinati ad una terapia a più ampio spettro, integrata con principi cognitivo-comportamentali, esercizi per il rilassamento, gestione del sonno e l’uso di dispositivi acustici che aiutano a distogliere l’attenzione dall’acufene.

La WZT prevede un approccio multidisciplinare costituito dal lavoro sinergico di un team di professionisti dove l’attività dell’audioprotesista è affiancata e rinforzata da altre figure, tra cui lo psicologo, l’audiologo, l’otorino, il neurologo, il nutrizionista, lo specialista delle giunture temporo-mandibolari e non da ultimo il fisioterapista.

 

Le fasi del  protocollo:

 

  • Counseling: l’instaurazione di un rapporto di fiducia che dia motivazione al paziente, reduce, molto spesso, da esiti negativi e scoraggianti;

  • Terapia cognitivo-comportamentale per pazienti con livelli elevati di ansia e depressione

  • Amplificazione per mandare stimoli alle orecchie ed al cervello

  • Utilizzo di Toni frattali per favorire il rilassamento e fornire una giusta stimolazione acustica

  • Esercizi specifici per la gestione del sonno ed il relax.

 

Non tutti i pazienti sono sottoposti all’intero percorso: alcuni possono aver bisogno solo del counseling, altri invece necessitano di un protocollo più articolato.

 

visita

 

Per decidere la pianificazione ad hoc del trattamento di ogni singolo soggetto viene effettuato un incontro preliminare che prevede la compilazione di un questionario scritto. In base a questo verrà definito il percorso più appropriato per il paziente.

Nel prossimo articolo ci concentreremo su come la terapia psicologica di tipo cognitivo-comportamentale si è rivelata molto efficace per coloro che soffrono di acufene.

 

Senti continuamente un fischio o un ronzio nell’orecchio?

Vieni ora in uno dei nostri centri per un controllo gratuito dell’udito!

Sapremo occuparci del tuo caso specifico fornendoti la migliore soluzione possibile per migliorare al massimo la tua qualità di vita.

Prenota subito la tua visita

 

 

Marzo 27, 2018 Articoli , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

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