Acufene e trattamento psicologico

Abbiamo anticipato nello scorso articolo che oggi avremmo parlato di Acufene e trattamento psicologico.

 

Phonicaitalia Counseling

 

Molti studi descrivono l’impatto che l’acufene ha sulla qualità della vita delle persone e mostrano come chi soffre di questa patologia presenta mediamente più disturbi di ansia e depressione.

Attualmente, esistono diversi protocolli di trattamento per la gestione dell’acufene: l’uso di suoni di mascheramento, farmaci, apparecchi acustici e agopuntura. Il limite di queste terapie è che agiscono sui sintomi e i fastidi legati al problema ma non riescono ad intervenire sul disagio personale conseguente alla manifestazione del problema.

Tante evidenze positive nella cura dell’acufene arrivano dall’associazione del trattamento medico a quello psicologico. Questo connubio è sicuramente la strada più adeguata per poter diminuire i disagi causati dall’acufene e per trattare il problema a 360 gradi.

In particolare, la terapia psicologica di tipo cognitivo-comportamentale si è rivelata efficace in coloro che soffrono di acufene, in quanto agirebbe sulla percezione e assuefazione piuttosto che sull’acufene in sé.

 

Acufene e trattamento psicologico

 

Nei nostri centri, seguiamo questo tipo di approccio, affiancando al personale medico, professionisti in campo psicologico. Più precisamente utilizziamo la terapia cognitivo-comportamentale.

 

IN CHE COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO COGNITIVO-COMPORTAMENTALE?

 

Il trattamento cognitivo-comportamentale è un percorso solitamente caratterizzato da 6-10 sedute a cadenza settimanale, ma vengono considerate di volta in volta le esigenze di ogni singola persona.

 

La prima fase è quella della raccolta delle informazioni della storia del paziente e del suo fastidio.

 

Solitamente il passo successivo consiste nell’invitare il paziente a usare gli apparecchi acustici più adatti a lui e gli si forniscono utili consigli comportamentali da tenere a mente quando si presenta il sintomo. Vengono anche proposte strategie di arricchimento del suono ambientale per facilitare l’assuefazione all’acufene. Alcune di queste possono includere CD con musiche e suoni, apparecchi specifici di nuova generazione, ma soprattutto l’analisi dei cambiamenti dell’acufene nel corso della giornata. (genialaudio.com)

 

Nella terza fase si insegna al paziente a rilassarsi rapidamente e ad utilizzare l’auto-controllo sul corpo e sulle sensazioni mentali. Lo scopo non è quello di ridurre l’ acufene, ma di controllarne gli effetti, ottenendo uno stato di equilibrio psico-fisico. In associazione al training di rilassamento, vengono introdotte tecniche di immaginazione (ad esempio, immaginare una spiaggia) e tecniche di mindfulness.

 

Acufene

 

La quarta fase serve alla ristrutturazione cognitiva: l’obiettivo è quello di aiutare ad individuare i pensieri ricorrenti e gli schemi disfunzionali di ragionamento e d’interpretazione della realtà, al fine di sostituirli e/o integrarli con convinzioni più funzionali. In concreto, il paziente viene aiutato ad identificare il contenuto dei suoi pensieri e impara modalità per contrastare o controllare quei pensieri di solito descritti come poco utili o errati (i pensieri disfunzionali). (genialaudio.com)

 

E’ importante lavorare verso l’accettazione dell’acufene e promuovere l’idea che esso non merita tutta l’attenzione che riceve in quel momento da parte del paziente. Durante le fasi successive del trattamento può essere utile lavorare per reinterpretare l’acufene come qualcosa di più piacevole.

Non bisogna comunque trascurare la gestione degli stati emotivi e soprattutto la presenza di stati di ansia e paura che possono incrementare la percezione negativistica della realtà e del problema, che potrebbero evolvere verso disagi psicologici più significativi.

 

 

Un’altra componente del trattamento è mirata ai problemi di concentrazione, che sono spesso una fonte di grande angoscia per il malato di acufene.

Data l’influenza che gli acufeni possono esercitare sul sonno, una parte integrante del trattamento include le regole di igiene del sonno, il rilassamento, la ristrutturazione cognitiva e le regole sulla gestione dei pensieri negativi.

 

Ti invitiamo in uno dei centri Sentiamoci Group per provare il nostro trattamento contro l’acufene

e anche per effettuare il controllo gratuito dell’udito al fine di scongiurare la presenza di eventuali problematiche.

 

 

 

 

Aprile 3, 2018 Articoli , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *